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Il Blog di Nonno House

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Immagine identificativa di Ina

Ina è una signora in pensione. Di sé dice “da 7 anni sono pensionata dopo essere stata per circa 40 anni funzionaria in un’amministrazione pubblica. Non ho il tempo di annoiarmi, anche perché sono continuamente impegnata con la casa, con la cura del giardino ed ho una grande cerchia di amici con molti interessi di vario genere”.

Immagine identificativa di Vittoria

Vittoria, invece, è una studentessa universitaria al secondo anno. Racconta che “durante la settimana trascorro le giornate all’università e nei momenti di pausa faccio lunghe passeggiate a Roma con le colleghe. I miei hobby riesco a svolgerli nel fine settimana quando raggiungo la mia famiglia e le mie amicizie”.

Convivono in casa della signora Ina perché hanno scelto, una, di aderire al progetto Nonno House; l’altra, di beneficiare dell’Ospitalità in una Nonno House.

Per sapere come si trovano insieme, leggi i loro post. Per lasciare commenti o richiedere informazioni sulla prestazione, scrivi a: blognonnohouse@inpdap.gov.it.


  • 10 maggio 2012 - Dopo una lunga assenza dal blog, dovuta dai rispettivi impegni, io e la signora Ina ci troviamo a scrivere a 4 mani.
    Le giornate passano in fretta … il tempo trascorso insieme a colazione risulta breve, spesso non riusciamo a dirci tutto e cerchiamo di recuperare a cena.
    A fine mese inizierò gli esami e la signora mi sta dando ottimi consigli sullo svolgimento di questa dura prova.
    Pensiamo molto ai posti da visitare a Roma con le belle giornate, il prossimo post sarà un bel racconto di una gita fuori porta! Da un mio viaggio ho portato alla signora Ina una calamita porta fortuna, che abbiamo messo sul frigo mentre esprimevamo – ognuna fra sé e sé – i nostri desideri… Speriamo che si avverino!
    I pomeriggi che sono a casa, ci prendiamo sempre un thè freddo molto zuccherato che la signora Ina prepara in quantità, considerato il ricorso alla bevanda. Spesso lo accompagnamo ai biscottini o allo strudel di mele, fatti in casa da Ina, tranne quando il senso di colpa per gli stravizi di gola ci travolge ed evitiamo!
    In giardino l’albero di ciliegie, dopo la splendida fioritura, sta crescendo i suoi frutti. Ma gli uccellacci golosi ce li faranno assaggiare? Non solo rubano le ciliegie appena diventano rosse ma ci saltellano davanti con il frutto nel becco quasi a prenderci in giro.
    Stiamo applicando vari rimedi per allontanare gli uccelli: carta stagnola, compact disk appesi ai rami, una pupazza a simulare lo spaventapasseri… ci riusciremo? Per ora, no. Menomale che il supermercato è a due passi.
    Saluti da Vittoria e Ina
  • 3 aprile 2012 - con l’inizio di aprile e le belle giornate anche l’umore è cambiato! Su Roma il sole splende fino all’ora di cena e la signora Ina sta sistemando il giardino e il portico… la mattina facciamo colazione fuori e ci godiamo il risveglio, anche della primavera! Il colore e il profumo dei fiori mettono addosso una sensazione di armonia e di serenità; insieme con Ina immaginiamo come sistemare al meglio il “nostro verde”.
    La scorsa mattina, anche la signora del piano di sopra affacciata dal suo terrazzo con in mano un caffè fumante, ci diceva la sua su piante e arredi del nostro giardino!
    Fra qualche giorno parto, vado a casa. La settimana di pasqua la passerò in famiglia, e con Ina ci siamo già scambiate le uova.
    Avevamo progettato un’uscita insieme per visitare il museo di arte romana, ma i tempi brevi tra la sospensione delle lezioni all’università e l’organizzazione per il rientro a casa non ci sono stati amici. Ci siamo ripromesse, anche con le sue amiche, di frequentare qualche mostra interessante. E ora che le giornate si sono allungate, speriamo di farci entrare anche le visite ai musei!
  • 16 marzo 2012 - Neanche a dirlo e sono passati 5 mesi dal primo giorno di convivenza... La nostra sta diventando, sempre più, una pacifica, serena e affettuosa vita, come si conviene a una matura nonna e una giovanissima nipote, Vittoria ha solo 20 anni!
    Non ci vediamo molto spesso durante la giornata, tra università e tirocinio il suo tempo è tutto occupato! Il corso di studi di Vittoria è molto impegnativo, ma nello stesso tempo la vedo soddisfatta e serena.
    Insieme facciamo la colazione - sempreché lei non esca presto al mattino – e parliamo un po’ di fronte al caffè; poi ci rivediamo la sera a cena e ci raccontiamo fatti e pensieri della giornata.
    Parliamo dei suoi studi, ma anche di noi, a tal punto che capita anche di “prenderci gioiosamente in giro” su quelli che abbiamo capito essere i rispettivi punti deboli. Di fatto la nostra convivenza si sta trasformando in una vera e propria vita in famiglia.
    Mi sembra di conoscere Vittoria da quando è piccola... mi racconta tutto, davvero come una nonna e una nipote. È vero che ci vediamo poco, ma per me quei momenti sono davvero intensi!
  • 7 marzo 2012 - Finito il gemellaggio Roma-Friburgo - che bella esperienza! - sono riprese, regolari, le mie giornate: università , tirocinio e serate passate tra chiacchiere e “pettegolezzi” con la signora Ina.
    L'altro pomeriggio siamo andate a trovare Antonietta, la signora che ci abita di sopra. È amica di Ina da una vita, hanno fatto varie vacanze insieme che raccontano sempre. Mi piace ascoltarle, riesco a mettere a fuoco dettagli caratterizzanti la loro personalità. Ogni tanto , scherzando, Antonietta urla dal terrazzo di sopra che Ina si è dimenticata di lei da quando ci sono io... fa la gelosa! Così, l’altro pomeriggio siamo salite su, a casa sua, a fare due chiacchiere, a vedere la sua serra in cui cura limoni e arance e a mangiare cioccolatini.
    Ieri sera, per cena, la signora Ina mi ha fatto trovare, al ritorno dalle lezioni, il cuscus con polpette e piselli … che bontà! Ogni tanto ci concediamo qualche delizia, tradizionale o etnica che sia... ci piace mangiare bene!
    E, tra una polpetta e un’altra è partito un confronto fra noi sul valore della religione, sul ruolo della chiesa, sul matrimonio, sui problemi sociali di questo difficile periodo storico.. riusciamo a comunicare davvero bene, siamo entrambe capaci di ascolto. Sarà deformazione professionale da assistente sociale?

  • 20 febbraio 2012 - La sessione di esami si è appena conclusa e ora ricomincia la routine romana: lezioni all’università e la quotidianità con la signora Ina. La scorsa settimana io e Ina siamo rimaste bloccate in casa dalla neve. Volevamo andare in centro per assistere al carnevale romano, un insieme di spettacoli e manifestazioni che avremmo voluto vedere insieme, ma è stato impossibile muoverci!
    Tempo di novità, questo. Subito dopo la neve è arrivata Alice - una ragazza tedesca che io e Ina abbiamo ospitato nell’ambito di un gemellaggio universitario - la quale successivamente ospiterà me a Friburgo!
    La signora Ina mi ha spinta ad accettare questo “scambio culturale”, facendomi notare gli aspetti positivi e rendendosi fin da subito disponibile nell’accogliere Alice. I tempi stabiliti dall’università sono stati molto rigidi: dibattiti, convegni, visite nei servizi che si sono succeduti non permettendoci molta libertà.
    L’ultima sera, però, io e Alice ci siamo fermate a casa e la signora Ina ha cucinato per noi... appena messo il naso in casa, ci ha accolte un profumo di sugo! Ina ci ha comprato anche le frappe, per far provare ad Alice il tipico dolce del nostro periodo carnevalesco. Siamo state molto bene, tante risate e chiacchiere in tante lingue diverse, deliziandoci con un magnifico pasto!
    Dopo il gemellaggio mi serve una pausa... mi riposo per tre giorni in casa con i miei. Mi ricarico, nella mia città e con la mia famiglia, per essere di nuovo pronta ad affrontare le lezioni, il tirocinio e la vita a Roma...

  • 17 febbraio 2012 - eh la neve; la neve a Roma è un grave, bel disastro! I bambini sono felici, non si va a scuola… gli adulti, specialmente quelli un po’ avanti con gli anni, un po’ meno! Il pericolo del ghiaccio che inevitabilmente si forma ci costringe a stare tappati in casa.
    Per fortuna a Roma questo stato di cose dura poco, torna il sole e rimette a posto tutto! Proprio in questi giorni, la mia giovane ospite, Vittoria, ha avuto a sua volta un’altra giovane ospite: uno scambio culturale con un’universitaria di Friburgo.
    È un accordo tra le due università: ogni studente italiano ospita uno studente tedesco. Dopo 4 giorni vedo la mia giovane Vittoria distrutta. Le ragazze escono di casa prima delle otto della mattina e rientrano dopo cena. Frequentano le lezioni all’università , visitano strutture assistenziali ( attinenti al loro corso di studi), poi vanno a spasso per la città.
    Domani dovrebbero andare a visitare i giardini vaticani (offerta dell’università per questo particolare gemellaggio). Saranno poi gli studenti italiani ad essere ospiti in Germania, in maggio.
    Mi piacerebbe organizzare una cena per loro, ma le ragazze sono così impegnate... l’università stessa organizza incontri, cene e feste! Comunque, che meraviglia vederle allegre e gioiose...

  • 16 gennaio 2012 - Le vacanze sono terminate ed è iniziato il mio periodo di studio intenso pre-esami. Sono ancora a casa, dai miei, ma con la signora Ina ci sentiamo spesso: mi ha raccontato tutto quello che ha fatto durante le vacanze di Natale e mi ha detto che il regalo per una delle sue nipoti è stato molto apprezzato. Meno male... ho partecipato anche io alla scelta, lunga e complicata, di quel regalo... quasi quasi me ne sentivo responsabile!

    Prima di Natale io e la signora Ina ci siamo scambiate i nostri regali... iniziamo a conoscerci bene e i pensierini colpiscono nel segno! Conoscendo la mia golosità, lei mi ha regalato un’enorme scatola di cioccolatini e io, vedendo il tempo che passa tra i fornelli, ho fatto rifornimento di guanti da forno, presine e strofinacci. D’altronde, vivendo gli spazi della casa, mi rendo conto di cosa può essere utile oltre che far piacere!

    Quando l’ho sentita, la signora Ina stava smontando l’alberello di Natale che abbiamo preparato insieme. Sì, le vacanze sono proprio finite ma lei, come mi ha detto, sarà felice di rivedermi! E io anche...

  • 22 dicembre 2011 - E’ Natale e sono tre mesi che io e Vittoria ci conosciamo. Mi sembra un tempo molto lungo e, nello stesso tempo, breve... che strano, sembra una conoscenza di anni! Chiacchieriamo molto, di tutto e di tutti, compatibilmente con gli impegni di entrambe. Ieri Vittoria mi ha proposto una passeggiata in centro. È stato bellissimo farla e ci siamo riproposte di ripeterla non appena il tempo lo permetterà. Mi piacerebbe trasmettere a Vittoria tutta la conoscenza che ho di Roma e dei suoi luoghi storici. Lei mi sembra propensa e molto disponibile! Comunque sarà dopo le feste; Vittoria oggi torna a casa, dai suoi.
    Tanti auguri a tutti e a presto.

  • 22 dicembre 2011 - Eccoci a Natale,quale migliore occasione per visitare le bellezze di Roma? Cosìieri io e la signora Ina ci siamo prese un pomeriggio insieme per passeggiare in centro. Luminarie, vetrine e folla: siamo in pieno clima natalizio! È stato bello scoprire luoghi, fare le “turiste” girando per chiese e piazze ricche di giocolieri, artisti e cantanti.Non ci siamo rese conto del tempo che passava... fortunatamente non abbiamo nessuno a cui dar contoe ci godiamo al massimo le nostre avventure. È stata una giornata molto piacevole, tra l’altro anche utile dal punto di pratico. Durante il pomeriggio ho scoperto nuove linee di bus e tram per potermi muovere meglio... non sono abituata a così tanti cambi di mezzi e a così tanto traffico cittadino! Sono altrettanto utili anche le nostre perlustrazioni della zona in cui viviamo. La signora mi porta a conoscere meglio il quartiere: le strade, i posti migliori, i negozi più utili...una vera e propria conoscenza del territorio, sarà la deformazione professionale! Oggi l’università chiude e per le vacanze natalizie torno nel mio paese... sono sicura che sentirò un po’ di nostalgia. Buon Natale a tutti!

  • 14 dicembre 2011 - Da qualche anno vivo in un appartamento forse troppo grande e quindi alquanto costoso per una pensionata come me. Più di una volta mi si è affacciata l’idea di condividere le spese con un'altra persona. L’idea però mi metteva una certa ansia; mi chiedevo: sono abituata a vivere da sola, riuscirò a integrarmi con un’altra persona? Che abitudini avrà? Che educazione?

    Un giorno, recandomi alla sede Inpdap, sono venuta a conoscenza dell’iniziativa “Nonno House”. La notizia mi ha incuriosita e interessata! Si trattava di ospitare un giovane studente universitario, figlio di dipendenti di un ente pubblico. Già questo alle mie orecchie suonava come una garanzia. Quindi, ho deciso di tentare l’avventura.

    Nel mese di settembre sono stata contattata e, dopo qualche giorno,una giovane è venuta a trovarmi a casa assieme ai genitori. Lei ha 20 anni e i suoi volevano vedere dove sarebbe andata a finire la loro figliola.

    Ormai conviviamo piacevolmente da due mesi e mezzo e io sono contenta della presenza di Vittoria nella mia casa.

  • 14 dicembre 2011 - Era settembre quando, per caso, con mia madre leggemmo l’inserzione su “Nonno House”. Pensammo subito che fosse un’ottima opportunità considerando il prezzo quasi impossibile di posti letto e stanze a Roma. “Nonno House” mi avrebbe permesso di avere, a costo zero, una stanza con un bagno tutto mio, vicino all’università! L’unico “vincolo” sarebbe stato quello di essere ospitata da “nonni” pensionati.

    Ero dubbiosa... avrei condiviso una casa con una persona sconosciuta e tanto più grande di me. Però provai e fu l’inizio di una esperienza totalmente INAspettata! Mi ricordo la prima telefonata con la signora Ina: una voce squillante si dichiaròdisponibile all’incontro, che avvenne nel giro di pochi giorni. Da quel momento in poi tutto è stato così naturale e i dubbi sono piano piano scomparsi! Iniziammo a ottobre la nostra convivenza, fatta di momenti in comune, di attimi di privacy e di tante condivisioni. Ed eccoci qua, a raccontare la nostra “storia”, un percorso ricco di momenti esilaranti eanche di confronti professionali: sto studiando per diventare assistente sociale e il caso ha voluto che la signora Ina sia stata una dirigente dei servizi sociali.

    Inutile dire che i primi giorni sono stati di conoscenza. Con il tempo mi sono presa degli spazi materiali, soprattutto in cucina, che condividiamo con molta sintonia: entrambe cuciniamo solo per necessità fisica!

    Ormai sono quasi tre mesi che viviamo insieme e posso ritenermi molto soddisfatta.

    Nei prossimi interventi cercherò di raccontarvi al meglio le nostre “avventure”, per cercare di trasmettere le positività di una convivenza... INAspettata!

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