Il Civ a Cagliari
Nella suggestiva cornice dell’Aula Consiliare del Comune di Cagliari, abbellita dalle magnifiche tele del pittore cagliaritano Filippo Figari e dalle sculture dell’artista nuorese Francesco Ciusa, il Civ ha presentato giovedì 11 marzo 2010 le linee d’indirizzo strategico dell’Istituto per il triennio 2010 – 2012.
Di fronte a una nutrita e attenta platea formata dai rappresentanti ai più alti livelli delle amministrazioni e delle organizzazioni sindacali e di patronato, il Sindaco di Cagliari dr. Emilio Floris ha fatto gli onori di casa porgendo il saluto della città e plaudendo all’iniziativa, preannunciando un protocollo d’intesa con la Direzione regionale Sardegna finalizzato a una più attiva collaborazione sia nel campo squisitamente sociale sia in quello dell’informazione previdenziale rivolta ai dipendenti dell’amministrazione comunale.
Nel suo intervento introduttivo Sonia Lucignani, dirigente generale della Sardegna, ha posto l’accento sulla fondamentale importanza di incontrare gli enti iscritti al fine di poter avviare con gli stessi un costante rapporto di stretta collaborazione.
Ha evidenziato, inoltre, che il Civ, presente in Sardegna lo scorso anno per ascoltare i bisogni e le esigenze del territorio, ha recepito tali istanze nelle linee di indirizzo.
Dopo aver illustrato la realtà Iinpdap in Sardegna, sono state annunciate le ulteriori iniziative che l’Istituto si appresta a realizzare in sinergia con le realtà locali e che avranno importanti riflessi nell’isola. Iniziative a favore degli anziani più deboli e più bisognosi di attenzioni, che soffrono per patologie gravi, a volte anche molto invalidanti. Ma anche iniziative a favore dei giovani che devono trovare una loro collocazione nel mondo del lavoro per costruire il loro futuro e, quindi, il futuro del Paese.
A conclusione del suo intervento è stata ricordata la convenzione appena sottoscritta con le organizzazioni di patronato, ed enunciati i contatti avviati sia con l’AnciI per la sottoscrizione di un accordo quadro, sia con il Consiglio delle Autonomie Locali per il coinvolgimento di tutte le amministrazioni in un patto di collaborazione per adeguarsi sempre di più ai bisogni degli associati.
“Ascoltare non oggi ma ascoltare da oggi”, con queste parole il Consigliere del Civ Matteo Enrico Ponti, nel presentare le linee strategiche, ha voluto focalizzare l’attenzione sulla centralità della persona come elemento fondante le politiche dell’Istituto.
In questa prospettiva, si è voluto riequilibrare l’offerta dei servizi di welfare in favore degli anziani, mantenendo gli standard qualitativi attuali delle prestazioni offerte quali masters, prestiti, mutui ipotecari e soggiorni in Italia e all’estero.
A garanzia di una migliore qualità dell’offerta, si pone il decentramento sul territorio regionale delle competenze in materia di attività sociali, in funzione dell’adeguamento dei servizi alle peculiarità e varietà che presentano le diverse realtà territoriali.
Per le prestazioni creditizie sono stati preannunciati nuovi e più selettivi criteri di concessione che contemperino la necessità di soddisfare gli effettivi bisogni della crescente domanda con i limiti di bilancio.
L’attenzione si è poi spostata su una delle priorità maggiormente sentite in questa fase, la realizzazione di una banca dati delle posizioni assicurative completa, veritiera e fruibile dagli operatori, esterni e interni, e dagli iscritti.
Questa esigenza nasce dalla consapevolezza che la completezza della banca dati è strumento indispensabile per poter avere sistemi operativi in grado di fornire prestazioni puntuali e in tempi sempre più adeguati alle esigenze dell’utenza.
Da un’altra prospettiva, una banca dati completa è strumento indispensabile per consentire all’iscritto di compiere scelte consapevoli sul proprio futuro previdenziale, orientando verso
la previdenza complementare su cui occorre dare un deciso impulso.
Sono seguiti gli interventi delle autorità presenti: il Rappresentante del Governo per la Regione Sardegna e le rappresentanze della Regione Sardegna, del Consiglio delle Autonomie e Locali e dell’Anci, che hanno plaudito all’iniziativa auspicando un sempre più intenso rapporto di collaborazione con l’Istituto.
In particolare, il presidente dell’Anci Salvatore Cherchi ha voluto evidenziare le difficoltà in cui si trovano ad operare le amministrazioni locali, dovendo contemperare le esigenze di bilancio con la necessità di offrire servizi ai cittadini, migliorando il benessere individuale nell’ottica di un concetto di cittadinanza più compiuta.
Uno degli strumenti per contemperare queste opposte esigenze è rappresentato dalle sinergie tra le amministrazioni che consentono la realizzazione di economie di scala in un quadro di superamento delle rigidità in termini di competenza.
Tanti gli input provenienti dalla sala nel corso del dibattito seguito agli interventi. Oltre agli apprezzamenti per le preannunciate sinergie, una delle esigenze più sentite è stata quella di una più puntuale informazione delle iniziative dell’Istituto, anche attraverso l’invio in modalità informatica di brochure agli enti ed alle istituzioni di patronato, per la realizzazione di canali di comunicazione più snelli in grado di far giungere le informazioni in maniera più capillare rispetto al passato.
Il dirigente regionale Sonia Lucignani ha convenuto con la necessità di migliorare la qualità dell’informazione attivando un circolo virtuoso con la collaborazione delle amministrazioni e soprattutto dei Patronati, per comprendere quanto e come migliorare l’offerta e per poterla adeguare agli effettivi bisogni dei destinatari.
Marzo 2010
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