In seguito alle riforme delle pensioni il sistema previdenziale italiano è oggi distinto nei cosiddetti “due pilastri”: la previdenza obbligatoria e quella complementare.
Nella previdenza obbligatoria rientrano le prestazioni che sono garantite per legge ai lavoratori: nel caso dei dipendenti pubblici tutti i servizi legati al “primo pilastro” previdenziale vengono gestiti dall’Inpdap.
L’Inpdap, infatti, eroga diverse tipologie di pensioni: quelle dirette (vecchiaia, anzianità, inabilità e privilegio) e quelle ai superstiti (indirette e di reversibilità); cura, inoltre, tutte le attività che riguardano il pagamento della pensione (assegno per il nucleo familiare, assistenza fiscale e modello 730, operazione Red).
Alla fine del rapporto di lavoro l’Istituto liquida i trattamenti di fine servizio (indennità di buonuscita e indennità premio di servizio) e il trattamento di fine rapporto dei dipendenti pubblici.
Per ognuna di queste prestazioni vengono riportati i destinatari, i requisiti, le modalità di presentazione delle eventuali domande e i termini di decorrenza dei pagamenti.
Nella sezione Riscatti, ricongiunzioni e totalizzazioni i dipendenti pubblici iscritti all’Inpdap trovano tutte le informazioni per il riscatto di periodi per la pensione, il Tfs o il Tfr, per la ricongiunzione di periodi contributivi per la pensione e per cumulare periodi previdenziali maturati presso altre gestioni o all’estero tramite l’istituto della totalizzazione.
Tra le prestazioni dell’Inpdap di carattere previdenziale c’è anche l’assicurazione sociale vita: all’interno della sezione dedicata le informazioni su chi ne ha diritto, le modalità di calcolo e di riscossione.
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