L’indennità premio di servizio, o Ips, è una somma di denaro corrisposta una tantum (cioè una sola volta) al lavoratore iscritto all’Inpdap all’atto della cessazione dal servizio (legge 152 del 2 aprile 1968).
L’importo è pari a un quindicesimo dell’80% della retribuzione contributiva degli ultimi dodici mesi di servizio, per quanti sono gli anni utili.
Per anni utili si intendono i servizi resi con iscrizione al fondo di previdenza ex Inadel e quelli riscattati.
A chi si rivolge
Si rivolge ai dipendenti degli Enti locali, del Servizio sanitario nazionale e degli altri enti iscritti al fondo di previdenza ex Inadel, assunti con contratto a tempo indeterminato prima del 31 dicembre 2000 che abbiano risolto, per qualsiasi causa, il loro rapporto di lavoro e quello previdenziale con almeno un anno di iscrizione all’Istituto.
Per il personale assunto con contratto a tempo indeterminato dopo il 31 dicembre 2000 trova applicazione, invece, la disciplina del trattamento di fine rapporto (Tfr).
Come si ottiene
La prestazione è liquidata d’ufficio, quindi non occorre fare domanda.
All’atto della cessazione dal servizio dell’iscritto, l’ente di appartenenza invia alla sede Inpdap competente per territorio la documentazione e i dati necessari alla liquidazione. |
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