Le detrazioni fiscali riducono la ritenuta Irpef operata dall’Inpdap sulla pensione e spettano al pensionato che non usufruisca delle detrazioni su altre pensioni o sullo stipendio nel caso di cumulo.
Il pensionato può chiedere le detrazioni per sé e per i familiari a carico:
- coniuge
- figli
- discendenti prossimi, anche naturali, dei figli
- genitori e ascendenti prossimi, anche naturali
- adottati
- genitori
- nuore
- suoceri e suocere
- fratelli e sorelle
Sono a carico del pensionato le persone che non hanno redditi propri superiori all’importo annualmente previsto per legge. I redditi vanno considerati al lordo degli oneri deducibili e nel calcolo rientrano anche i redditi esenti dall’imposta e quelli soggetti a ritenuta fiscale alla fonte.
Non vengono considerati invece i seguenti redditi:
- interessi e altri proventi dei titoli di Stato;
- pensioni sociali;
- pensioni di guerra e relative indennità accessorie;
- pensioni, indennità e assegni erogati agli invalidi civili;
- assegni accessori annessi alle pensioni privilegiate di prima categoria;
- assegno annesso alla medaglia d’oro al valore militare.
Novità per il 2008
La Legge Finanziaria 2008 ha modificato le modalità per avere diritto alle detrazioni d´imposta sul trattamento pensionistico, per lavoro dipendente e assimilato e per i carichi di famiglia. Con la Circolare 15/E del 5 marzo 2008, l´Agenzia delle Entrate ha fornito alcuni chiarimenti su come attuare quanto previsto dalla Finanziaria.
Il pensionato che usufruisce delle detrazioni sul reddito da pensione può esimersi dal presentare la dichiarazione prevista dalle nuove norme. In questo caso saranno riconosciute le detrazioni sulla base del reddito da pensione erogato dall´Istituto. Nel caso il pensionato abbia interesse (ad esempio perché possiede altri redditi) a modificare la misura della detrazione sul reddito, attuata dall´INPDAP in base alla pensione erogata, può presentare la dichiarazione utilizzando l´apposito modello (vedi Sezioni di riferimento).
Per usufruire o continuare ad usufruire delle detrazioni per carichi di famiglia il pensionato ha l´obbligo di presentare la prevista dichiarazione.
In caso di modifica della situazione familiare successiva alla presentazione della dichiarazione, i pensionati con familiari a carico devono rilasciare una nuova dichiarazione per avere diritto alle detrazioni.
Cosa fare
Il pensionato per chiedere la concessione delle detrazioni, la loro variazione o revoca, per sé e per i familiari a carico, deve utilizzare l´apposito modello "detrazione 2008" (vedi Sezioni di riferimento). Le richieste possono essere presentate entro il 31 maggio 2008 ai Caf (vedi in Documentazione elenco di alcuni Caf convenzionati e sito della Consulta dei Caf www.consultacaf.it), o ai professionisti che hanno sottoscritto la convenzione con l´Inpdap o alla sede provinciale che eroga la pensione.
I soggetti abilitati, acquisita la dichiarazione dagli interessati ed effettuato un controllo formale sui dati, provvederanno a trasmettere all´Inpdap le dichiarazioni rese.
Dopo il 31 maggio le richieste devono essere presentate o inviate esclusivamente alla sede provinciale o territoriale che eroga la pensione.
Cosa succede in caso di mancata dichiarazione
La mancata dichiarazione comporta la revoca dei benefici eventualmente attribuiti sulla pensione a partire dal primo gennaio 2008 e il conseguente conteggio del relativo debito Irpef da recuperare ratealmente entro l´anno 2008.
Cosa fa l´Inpdap
L’Inpdap applica le detrazioni per l’anno solare in cui il pensionato presenta la domanda. Se le detrazioni interessano però anche l’anno precedente, allora è il pensionato che deve effettuare il conguaglio fiscale a debito o a credito d’imposta con la dichiarazione dei redditi, modelli Unico e 730 (vedi Assistenza fiscale per il modello 730).
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