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I fondi negoziali attivi e funzionanti oggi sono rivolti solo ad alcune categorie del pubblico impiego. I lavoratori delle altre categorie possono comunque aderire a forme pensionistiche complementari di tipo individuale ed eventualmente, una volta costituito il fondo negoziale di categoria, trasferirvi la posizione di previdenza complementare maturata.
I fondi attivi sono:
- Espero: per i dipendenti del comparto scuola;
- Laborfonds: per i dipendenti delle pubbliche amministrazioni a carattere locale della regione autonoma Trentino Alto Adige;
- Fopadiva: per i dipendenti delle pubbliche amministrazioni a carattere locale della regione autonoma Valle d’Aosta.
Per chi volesse avere maggiori informazioni sulle attività, sullo statuto e sulle modalità di adesione ai fondi sopra elencati, è disponibile a fine pagina il collegamento con i relativi siti internet.
Per tutti gli altri dipendenti del pubblico impiego, le organizzazioni sindacali e l’Aran hanno ritenuto conveniente far confluire in un numero limitato di fondi pensione più categorie contrattuali. Ciò consente ai fondi di ridurre i costi iniziali e di gestione e di aumentarne il potere contrattuale sui mercati finanziari.
La situazione attuale è la seguente:
- sanità e enti locali: il 14 maggio 2007 è stato firmato dalle parti sociali l’accordo istitutivo del fondo pensione Perseo. Il 5 marzo 2008 sono stati sottoscritti gli accordi che prevedono l´adesione allo stesso fondo anche per il personale medico e dirigente del servizio sanitario nazionale;
- ministeri, agenzie fiscali ed enti pubblici non economici: il 1° ottobre 2007 è stato firmato l’'accordo istitutivo del relativo fondo;
- università (personale amministrativo) e ricerca: le parti hanno espresso la volontà di dar vita a un fondo;
- altre categorie contrattuali: si attendono le prime indicazioni sulla contrattazione collettiva.
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