|
Per il sostegno e lo sviluppo della previdenza complementare nel pubblico impiego l’Inpdap svolge un ruolo importante. Oltre alle attività previste dalla legge, l’Istituto può fornire servizi ai fondi pensione e alle amministrazioni pubbliche.
Per quanto riguarda le attività obbligate l’Inpdap deve:
- accantonare e rivalutare le quote di Tfr destinate alla previdenza complementare inizialmente in base ai rendimenti stabiliti da un decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze del 23 dicembre 2005; quando i fondi si saranno consolidati finanziariamente si applicherà lo stesso rendimento del fondo di riferimento;
- accantonare e rivalutare anche la quota aggiuntiva, pari all’1,5% del Tfs, per gli "optanti" (coloro che passano dal regime di Tfs al regime di Tfr);
- acquisire dal bilancio dello Stato e ripartire le risorse destinate al finanziamento della previdenza complementare;
- trasferire ai singoli fondi le quote a carico delle amministrazioni statali datrici di lavoro e le risorse destinate dalla legge a coprire gli oneri di avvio e di funzionamento dei fondi pensione destinati ai dipendenti pubblici.
Relativamente al comparto scuola, a partire dal 1° gennaio 2008, le quote a carico del datore di lavoro sono versate al fondo Espero direttamente dall’amministrazione che paga lo stipendio al lavoratore, vale a dire il sostituto d’imposta, in modo congiunto al versamento della quota a carico del lavoratore.
L’Istituto propone, attraverso la stipula di apposita convenzione gratuita, altri servizi ai fondi pensione che intendono avvalersene, per favorire lo sviluppo della previdenza complementare, limitare i costi di avvio e di gestione e ottimizzare lo scambio di flussi informativi con le amministrazioni pubbliche, centrali e periferiche.
Nel dettaglio l’Inpdap:
- acquisisce i dati relativi alla contribuzione del datore di lavoro e del lavoratore attraverso le denunce mensili analitiche (DMA);
- gestisce le anagrafiche degli iscritti e verifica la correttezza delle informazioni destinate ai fondi pensione;
- trasmette periodicamente al fondo gli aggiornamenti sugli accantonamenti figurativi;
- trasmette periodicamente al fondo i dati analitici relativi alla contribuzione versata dall’Inpdap per conto dell’amministrazione statale datrice di lavoro;
- fornisce informazioni agli interessati sui fondi pensione (sulla base di documenti ufficiali forniti dai fondi stessi) in merito a modalità di adesione, prestazioni offerte e requisiti di accesso;
- fornisce assistenza agli Enti datori di lavoro per gli adempimenti in tema di previdenza complementare;
- mette a disposizione modelli di simulazione di convenienza per l’adesione alla previdenza complementare.
|