|
Per ogni dipendente pubblico iscritto l’Inpdap costruisce e gestisce una posizione assicurativa, cioè registra, certifica e aggiorna i dati sul rapporto previdenziale tra questo e l’Istituto:
- datori di lavoro
- anagrafica e domicilio iscritto
- stato di servizio e retribuzioni
- periodi riconosciuti (riscatti, ricongiunzioni, computi, etc)
La posizione assicurativa aggiornata consente all’Istituto di definire, con esattezza e in tempi rapidi, le prestazioni cui l’iscritto ha diritto: pensioni, indennità di fine servizio, trattamenti di fine rapporto, prestiti e mutui, riscatti e ricongiunzioni.
Consente, inoltre, all’iscritto di accertare se possiede i requisiti richiesti dalla normativa per l’accesso alla pensione e di valutare se aderire a fondi di previdenza complementare.
I canali e i passi che portano alla definizione della posizione assicurativa sono molteplici e vedono coinvolti più soggetti: le Amministrazioni Pubbliche, gli iscritti, i Patronati e l’Inpdap che gestisce e governa l’intero processo.
Nel "Chi fa cosa" tutti i dettagli.
Gli iscritti, in particolare, sono coinvolti personalmente nel processo di verifica e aggiornamento dei propri dati.
Nell’agosto del 2006 è partita, in via sperimentale l’operazione "prime comunicazioni", su un campione limitato di iscritti.
L’invio delle prime comunicazioni a tutti gli iscritti consente agli stessi di inoltrare eventuali richieste di modifica o integrazione della propria posizione assicurativa.
Le posizioni assicurative opportunamente integrate alimentano il Casellario centrale dei lavoratori attivi.
L’operazione è un importante passo verso l’estratto conto integrato, vale a dire l’esposizione della posizione assicurativa completa e certificata; ciascun dipendente può richiederla a partire dal 2009.
L’estratto conto integrato riporta tutte le informazioni relative a periodi di lavoro svolti dall’iscritto, sia presso Amministrazioni pubbliche, sia presso Aziende private e quindi con iscrizione a Enti previdenziali diversi.
|