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In cosa consiste la prestazione
L’Inpdap offre ai pensionati over sessantacinquenni l’opportunità di andare in vacanza in località italiane d’interesse culturale, artistico o naturalistico.
I soggiorni si svolgono nella stagione estiva e durano due settimane. Vitto, alloggio, intrattenimenti, escursioni, sport sono gli ingredienti fondamentali della vacanza.
E’ prevista una partecipazione alle spese, indicata sul bando di concorso e calcolata in base alla fascia di reddito alla quale si appartiene. L’organizzazione e la spesa del viaggio di andata e ritorno sono a carico del beneficiario.
A chi si rivolge
La prestazione è rivolta ai pensionati Inpdap e ai pensionati pubblici iscritti al Fondo credito. È necessario essere autosufficienti, rispettare la soglia di reddito e appartenere alla fascia di età indicata sul bando di concorso.
Un bando di concorso, cinque tipologie turistiche
Cinque le tipologie turistiche disponibili e descritte nel bando di concorso pubblicato annualmente dall'istituto. Il concorrente può scegliere, alternativamente, un soggiorno montano, marino, termale, presso il convitto di San Sepolcro (Ar) o presso il convitto di Spoleto (Pg).
Il bando stabilisce il numero dei soggiorni per ogni tipologia turistica, i requisiti e le modalità di partecipazione.
Si è ammessi alla vacanza sulla base di una graduatoria; la struttura di destinazione e il turno di partenza sono assegnati al vincitore d’ufficio, a meno che egli non abbia scelto un soggiorno presso il convitto Inpdap di Sansepolcro o presso quello di Spoleto.
È il tour operator che gestisce il soggiorno
I soggiorni sono gestiti da società specializzate nel settore turistico e a loro dovranno rivolgersi i vincitori del concorso per avere ogni chiarimento su come prepararsi per la partenza.
Se un concorrente vincitore desidera andare in vacanza in compagnia del proprio coniuge si dovrà rivolgere, per organizzare la vacanza dell’accompagnatore, direttamente al tour operator che cura il soggiorno.
Egli dovrà, comunque, versare – alla società organizzatrice o al convitto - una quota di partecipazione per l’ospite. L’importo è indicato nel bando di concorso.
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