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L'Isee, ovvero l'indicatore di situazione economica equivalente, misura la situazione economica di una persona in base al reddito, al patrimonio e al numero di componenti del nucleo familiare.
Per fornire servizi di pubblica utilità o prestazioni assistenziali enti e istituzioni hanno bisogno dell'attestazione Isee dei richiedenti e così pure l'Inpdap.
Per ottenere l'attestazione Isee l'utente deve procurasi il modello di dichiarazione sostitutiva unica, che è disponibile presso le Sedi provinciali dell'Inpdap o può essere scaricato online sul sito dell'Inps.
Il modello compilato può essere presentato in alternativa a:
- sedi e agenzie Inps competenti per territorio
- centri di assistenza fiscale
- comuni
- alcuni patronati.
Questi uffici restituiscono in tempi brevi l'attestazione con le informazioni rilasciate nella dichiarazione sostitutiva e trasmettono i dati raccolti al sistema informativo dell'Inps.
L'Inps calcola così l'indicatore della situazione economica equivalente.
L'attestazione è valida per un anno dalla data del rilascio, a meno che non intervengano variazioni della condizione economica o familiare.
In questa eventualità, anche durante il periodo di validità dell'attestazione di cui si è in possesso, si possono comunicare i cambiamenti avvenuti presentando una nuova dichiarazione sostitutiva.
In alcuni casi, quando si richiede una prestazione all'Inpdap, se l'attestazione Isee non viene presentata, il punteggio attribuito è quello della classe di reddito più alta prevista. In altri bandi, se non si presenta l'attestazione, si viene esclusi.
Per ogni chiarimento su come compilare il modello di dichiarazione sostitutiva e su altre informazioni di dettaglio relative all'Isee, si rimanda al sito dell'Inps.
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